Economia circolare

Dal rifiuto al prodotto: l’approccio circolare di Metaplas

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Con una produzione autorizzata di 2.980 tonnellate di rifiuti gestiti, Metaplas è da tempo impegnata nella valorizzazione del concetto di recupero secondo l’approccio End of Waste. Questo approccio implica che un rifiuto, dopo essere stato sottoposto a un processo di trattamento di recupero, perde la sua natura di 'scarto' per diventare un 'prodotto' utilizzabile. Una pratica tangibile che consente ai rifiuti di trasformarsi in risorse utili, in linea con i principi dell'economia circolare. 

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Normativa End of Waste

La nozione di End of Waste nasce a livello comunitario con la Direttiva Quadro sui Rifiuti (2008/98/CE). In particolare, l’art. 6 afferma che “un rifiuto cessa di essere tale quando è sottoposto ad un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio, e soddisfi criteri specifici da elaborare conformemente alle seguenti condizioni:

  • la sostanza o l’oggetto è comunemente utilizzata/o per scopi specifici;
  • esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto;
  • la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti; 
  • l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana.”

Tale definizione è ripresa nell’ordinamento italiano nell’articolo 184-ter, comma 1, D.lgs. n. 152/2006.

Ai sensi del comma 2 dell’articolo 184-ter, i criteri specifici sono adottati in conformità a quanto stabilito dalla disciplina comunitaria ovvero, in mancanza di criteri comunitari, caso per caso per specifiche tipologie di rifiuto attraverso decreti del Ministero dell'Ambiente.

L'ottenimento dello status di End of Waste rappresenta quindi un importante traguardo per Metaplas e per il nostro impianto di trattamento, poiché ci consente di valorizzare i materiali recuperati ritrasformandoli in risorse preziose.

Progetto di Recupero: "Dall'agricoltura all'edilizia"

Dal 2021 al 2023 Metaplas è protagonista di un progetto che ha dato vita alla prima filiera circolare per il recupero della plastica in agricoltura.

Ecopolietilene, il consorzio per la gestione dei beni in polietilene, insieme ad altre aziende, tra cui Metaplas, ha certificato il completo riciclo dei teli per la copertura delle serre: possono ora diventare film tecnici usati in edilizia.

È stato individuato un nuovo percorso circolare per una particolare tipologia di rifiuto: i teli da copertura usati in agricoltura. Una corretta gestione, dalla raccolta al trattamento, permette di ottenere un granulo plastico facilmente utilizzabile nella produzione di un film in polietilene usato nelle costruzioni come barriera al vapore. Questo percorso vuole dare un significativo contributo all’economia circolare, garantendo una destinazione finale alla materia prima secondaria e una maggiore tracciabilità di questi rifiuti.

L’obiettivo del progetto è duplice: avviare una raccolta specifica di beni in polietilene utilizzati in ambito agricolo e, al contempo, individuare uno sbocco industriale alle materie prime seconde ottenute dai processi di recupero.

Il ruolo di Metaplas si è concentrato nella fase di raccolta e cernita di rifiuti in plastica presso due aziende agricole nelle località di Castellaneta e Bernalda. Nel 2023 Metaplas ha ritirato 3.251,45 ton di plastiche agricole convenzionate con il consorzio.

A conclusione del progetto, si è reso evidente quanto sia di fondamentale importanza il ruolo dei produttori* per la costruzione di una reale economia circolare dove il rifiuto di oggi diventa un bene di domani.

*Viene identificato come “produttore” del bene in polietilene qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi beni in polietilene. 

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